Il Consiglio di stato ripristina l’identificazione “de visu” degli ospiti.

Con la Sentenza 9101, pubblicata il 21.11.2025, in accoglimento del ricorso proposto dal Ministero degli Interni, il Consiglio di Stato (sezione terza) ha confermato i contenuti della Circolare del Ministero dell’Interno del 18.11.2024 sull’obbligo di identificazione de visu degli ospiti nelle locazioni brevi, che era stata precedentemente annullata dal TAR del Lazio con la Sentenza 10210 del 27.5.2025.

La Sentenza del Consiglio di Stato, in definitiva, conferma l’illegalità delle Key-box, ossia le cassette di sicurezza che custodiscono le chiavi dell’appartamento all’ingresso dello stabile, in quanto consentono agli ospiti di accedere alla struttura ricettiva senza essere personalmente identificati tramite l’esibizione di un valido documento di identità.

Il Consiglio di Stato ha tuttavia ritenuto di precisare la possibilità che l’identificazione visiva degli ospiti possa avvenire a distanza attraverso le nuove tecnologie.