Professionisti: tracciabilita’ per le spese di trasferta

La Legge di Bilancio 2025, per gli esercenti arti e professioni, prevede, a partire dal 2025, che:

  • le spese relative a prestazioni alberghiere, somministrazione di alimenti e bevande, viaggio e trasporto, effettuati mediante taxi o noleggio con conducente (NCC) addebitate analiticamente al committente;
  • nonché i rimborsi analitici relativi alle medesime spese sostenute per le trasferte dei dipendenti/collaboratori ovvero corrisposti ad altri lavoratori autonomi;

sono deducibili dal reddito di lavoro autonomo e dalla eventuale base imponibile IRAP, alle condizioni e nei limiti attualmente previsti, se i relativi pagamenti sono eseguiti mediante strumenti tracciabili.

Parallelamente, in base alle nuove disposizioni del D.Lgs. n. 192/2024, attuativo delle Riforma fiscale, a partire sempre dal 1.1.2025, non concorrono più a formare il reddito di lavoro autonomo – come accadeva prima – i rimborsi delle spese sostenute dal lavoratore autonomo per l’esecuzione di un incarico e addebitate analiticamente al committente.